The Player as an Unwanted Guest - Unwinnable
Without a Dawn made me believe that I was the one in control.
I videogiochi sono sistemi complessi, in cui convergono molteplici sfaccettature del tempo presente. Il mio lavoro si concentra sull'analisi di questi spazi digitali, alla ricerca delle intersezioni tra il medium videoludico, le altre forme d'arte e la nostra realtà.
Without a Dawn made me believe that I was the one in control.
Ripercorriamo tre decenni di opere dedicate alla saga letteraria di Frank Herbert per capire quando e quanto si sia scelto di allontanarsi dal tracciato canonico.
L'archetipo della casa infestata nei videogiochi: un’esplorazione del concetto di "casa" come organismo senziente e specchio deformante delle nostre ansie domestiche moderne.
Sopravvivenza e solidarietà ai margini della galassia: un’analisi sulla gestione del tempo all'interno di un sistema economico spietato.
Immergersi all'interno di questi suggestivi ambienti in pixel art, accompagnati passo passo da chi, con le proprie mani, li ha creati.
Dove finisce il mito e inizia la realtà? Un'indagine sul legame viscerale tra l'immaginario digitale dei soulslike di Team Ninja e il folclore che sta alla sua base.
Il racconto sonoro e culinario di un'identità, dove lo sfrigolio di una padella diventa il ponte sensoriale tra generazioni e terre di origine.
L'opera di Nomada Studio punta molto sull'estetica, ma a che pro? La bellezza (nei videogiochi come al di fuori di essi) ha un valore oppure è fine a se stessa?
Un viaggio tra le mura di Lindblum e Alexandria, per scoprire come l’architettura di un mondo fantastico possa farsi testimone dei traumi della guerra e della storia.